Manuela Sormani
Nata a Lecco il 26 giugno 1979.
1997
Diploma di maturità artistica presso il Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco.
2007
Laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano con una tesi storica sulla fotografia nella videoarte femminile.
Collettiva organizzata dall’Accademia di Brera per l’anniversario dell’Avis "AVISTA" con il video Pomata all’arnica (chi regala le ore agli altri vive in eterno).
Nella mia ricerca con lo strumento video, iniziata nel 2003, proponevo inizialmente gesti che potessero, nella loro riconoscibilità, immedesimare lo spettatore nelle mie azioni. Successivamente, dopo la lettura di un testo di Italo Calvino, Le lezioni americane, in particolar modo la lezione sulla leggerezza ho cercato di raccontare per immagini un certo tipo di atteggiamento. Egli ha dichiarato: “Nei momenti in cui il regno dell’umano pare condannato alla pesantezza vorrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica. Le immagini di leggerezza che io cerco non devono lasciarsi dissolvere come sogni dalla realtà del presente e del futuro”.
Insieme con Calvino anche Bruno Munari ha concorso a questo mio differente approccio nei confronti di ciò che mi circonda, non solo riversandolo nel mio lavoro artistico, ma influenzando anche tutte le mie azioni quotidiane. La scoperta e la comprensione della ricerca artistica di Pipilotti Rist ha inoltre influito, nella decisione di ‘ambientare’ i miei pensieri in una cornice fantastica. Ella ha infatti dichiarato: “Non ho mai voluto rappresentare con il video la realtà perché la realtà è sempre molto più bella, molto più diretta, molto più acuta di quello che un video potrà mai mostrare. Quello che il video ci aiuta a fare è di mostrare le nostre immagini interiori.”
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